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La Lanterna di Diogene
Soc. Cooperativa Sociale - ETS
Dal 2006 ci dedichiamo ai bisogni della persona seguendo e progettando insieme alla comunità servizi socio-educativi, socio-assistenziali e formazione.
L’Aquilone: 35 anni di aria buona
La storia della Comunità Alloggio che, dal cuore di Fonte Nuova, è diventata casa, famiglia e futuro per tante persone.
Da 35 anni L’Aquilone è un luogo che non si sceglie: ti chiama. Una porta che si apre su una casa vera, dove chi arriva non è un “ospite” ma una persona che porta con sé una storia, un passato e il desiderio di ricominciare. Ogni giorno, in questa comunità, si respira aria buona fatta di gesti quotidiani, di cura e di relazioni che durano nel tempo

















LA NOSTRA STORIA
Ciò che oggi è L’Aquilone nasce dal coraggio di un gruppo di operatori che hanno scelto di lasciare una struttura sanitaria per costruire una casa diversa, più umana, per chi veniva dall’ex manicomio Villa Azzurra di Fonte Nuova. Nel 1987 prende forma la Cooperativa Sociale L’Aquilone, che nel tempo diventa punto di riferimento sul territorio per l’accoglienza di adulti con disabilità psichica.
Il primo nucleo era composto da nove persone con alle spalle una lunga storia di abbandono familiare, che hanno trovato nella comunità una seconda vita possibile. La casa ha iniziato a riempirsi di oggetti, abitudini, ricordi e legami, trasformandosi da struttura residenziale in luogo familiare, caldo e abitato, dove la quotidianità diventa cura.
Una casa non una struttura
Quando si varca la soglia de L’Aquilone c’è sempre un istante sospeso in cui si trattiene il respiro, prima che la luce cambi e tutto cominci. È in quell’istante che chi arriva scopre di non entrare in un istituto, ma in una casa: tavoli apparecchiati, fotografie, oggetti che raccontano desideri e passioni di chi vive lì ogni giorno.
Le routine quotidiane – colazioni, terapie, impegni personali, uscite sul territorio – non sono solo organizzazione, ma strumenti per costruire autonomia e fiducia. Nel tempo, la comunità ha saputo accogliere nuovi arrivi, accompagnare chi partiva e reinventarsi, senza perdere il proprio stile fatto di vicinanza, ascolto e rispetto della storia di ciascuno
RADICI NEL TERRITORIO
L’Aquilone ha scelto fin dall’inizio di non chiudersi tra quattro mura, ma di vivere “nel” territorio e “con” il territorio. La comunità partecipa a iniziative con il Comune, la parrocchia e le associazioni locali, costruendo reti di prossimità che permettono agli ospiti di sentirsi parte di una comunità cittadina viva e accogliente.
Uscite, feste, attività condivise e collaborazioni hanno contribuito a superare lo stigma, mettendo al centro la persona e non l’etichetta della sua fragilità. Nel 2015 la cooperativa è riuscita ad acquistare l’immobile che ospita la comunità, rafforzando ancora di più il legame tra casa, quartiere e persone che lo abitano











35 ANNI DI VOLTI, passi e futuro
Questi 35 anni sono fatti di centinaia di passi su e giù per le scale, di pranzi condivisi, di compleanni festeggiati e di storie che si sono intrecciate. C’è chi è arrivato da giovanissimo e oggi custodisce la memoria del gruppo originario, chi ha trovato qui un approdo dopo un percorso difficile, chi ha portato in casa nuove abitudini e nuovi sguardi.
Oggi L’Aquilone continua a essere un luogo dove ricominciare, sostenuto da operatori che ogni giorno si impegnano a costruire relazioni autentiche, serene e rispettose. Celebrare i 35 anni significa dire grazie a chi ci ha creduto dall’inizio, a chi ci vive, a chi lavora e a chi, anche solo per un attimo, entrando da quella porta, ha sentito nell’aria qualcosa di buono
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